Zoroastro

Regia di Giuseppe Ferlito

Il film è stato proiettato domenica 26 novembre 2017 al Cinema La Compagnia di Firenze.
La proiezione è stata introdotta da un intervento del Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani e dal critico cinematografico Giovanni Bogani.

Zoroastro

[accordion] [accordion_item title='CAST TECNICO']

Assistenti alla regia: Maurizio Lai, Lorenzo Delvento, Giovanni Malik, Francesco Cappellini, Massimiliano Nocco, Dillon Phillips, Fabrizio Ferrara e Chiara Pieraccioli.

Soggetto: Giuseppe Ferlito 
Sceneggiatura: Giuseppe Ferlito 
Montaggio e Regia: Giuseppe Ferlito
Scenografia: Susi Infantino
Direttore di produzione: Sandra Patara
Segretarie di produzione:
Eleonora Rossi
Prodotto da: Scuola di Cinema Immagina

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Lorenzo Provvedi
Letizia Toni
Pier Ferruccio Rossi
Cyro Rossi
Filippo Dispensieri
Salvatore Pulzella
Misha Tarasiuk
Francesca Chiari
Gianna Sestieri
Walter Nestola
Roberto Iandelli
e con la partecipazione straordinaria di Fabio Baronti

[/accordion_item] [accordion_item title='TRAMA']Il giovane Tommaso Gori si identifica ossessivamente con Tommaso Masini, l’inserviente di Leonardo Da Vinci, detto Zoroastro da Peretola, che si prestò per la sperimentazione della “Macchina del volo”. Strane coincidenze uniscono i due personaggi, sebbene appartenenti ad epoche molto lontane: oltre allo stesso nome (e da parte della madre anche lo stesso cognome) infatti hanno in comune gli stessi interessi, amano la magia e le scienze occulte e soprattutto hanno un grande desiderio, “volare”. Tommaso vuole ripetere l’esperimento del volo costruendo egli stesso le ali dal progetto originale di Leonardo. La fidanzata, Carlotta, preoccupata per la fissazione del fidanzato e per il suo atteggiamento maniacale, cerca in tutte le maniere (anche con l’aiuto di psicologi) di farlo tornare alla realtà, ottenendo però l’effetto contrario. Considerato da tutti squilibrato, irascibile e fuori dal suo tempo, il giovane Zoroastro (gli amici lo chiamano così per denigrarlo), visionario e innamorato dei suoi studi, si rifugia nel suo mondo onirico e creativo.[/accordion_item] [/accordion]