SCENEGGIATURE SU CUI SI SVOLGERANNO LE DISCUSSIONI:
1. “Cresceranno i carciofi a Mimongo”, di Francesco Martinotti, Fulvio Ottaviano
2. “La seconda volta”, di Heidrun Schleef, Francesco Bruni, Domenico Calopresti
3. “Marrakech Express”, di Carlo Mazzacurati, Enzo Monteleone, Carlo Contarello
4. “Il portaborse”, di Franco Bernini e Angelo Pasquini
TESTI CONSIGLIATI:
- Age, “Scriviamo un film”, Pratiche;
- Syd Field, “La sceneggiatura”, Lupetti;
- Giuliana Muscio, “Scrivere il film”, Dino Audino;
- Massimo Moscati, “Manuale di sceneggiatura”, Oscar Mondadori;
- Francois Truffaut, “Il cinema secondo Hitchcock”, Pratiche;
- Vincenzo Cerami, “Consigli a un giovane scrittore”, Einaudi;
- Paul Auster, “Smoke” e “Blue in face”, Einaudi;
- Vincenzo Cucimarra, “Fare uncorto”, Dino Audino;
- AaVv, “Il mestiere dello sceneggiatore”, Dino Audino;
- Krysztof Kieslowski, K. Piesiewicz, “Decalogo”, Einaudi;
- Umberto Eco, “Sei passeggiate nei boschi narrativi”, Bompiani.
QUOTES FROM THE PROS
DICONO DI LEI
Ecco, qui di seguito,alcuni giudizi dati sul lavoro dello sceneggiatore da gente che fa, o che ha fatto, quel mestiere per tutta la vita. Tanto per cominciare ad averne un’idea. Sono tutti americani, e la traduzione - più o meno fedele, spero – è la mia.
Giovanni Bogani
Quando cominci a scrivere, sei per il 98% scrittore puro, e per il 2% critico. Dopo che hai scritto per un bel po’, hai imparato molto sul tuo lavoro, e sei diventato 2% scrittore e 98% critico.
David Westheimer
In quanto scrittore, ho bisogno di tantissimo tempo da passare da solo. Scrivere è per 90 per cento perdere tempo, rimandare: leggere riviste, mangiare cereali dalla scatola, guardare la pubblicità in tv. Fai tutto quello che puoi per evitare di scrivere, finché nonsono le quattro del mattino e arrivi al momento in cui devi scrivere per forza. Sarebbe bello avere qualcuno accanto, mentre tutto questo accade, per testimoniare che è davvero così.
Paul Rudnick
Rendere visibile quello che, senza di te, potrebbe non essere mai visto.
Robert Bresson
Scrivere è facile. Tutto quello che devi fare è startene a fissare un foglio bianco finché non ti esce il sangue dal naso.
Gene Fawler
Adoro una delle regole di scrittura di Feydeau: Personaggio A: la mia vita è perfetta finchè non vedo il personaggio B. Toc toc: Entra il Personaggio B.
P. Guare
Quando ci ricordiamo che siamo tutti malati, i misteri scompaiono e la vita diventa chiara.
Mark Twain
(Questa è molto famosa) In Italia, sotto i Borgia, hanno avuto povertà, guerra, terrore, omicidi e sangue, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di democrazia e pace, e che cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù.
Orson Welles
Un film non è un libro. Se nasce da un libro, non puoi essere troppo rispettoso del libro. Tutto ciò che sei tenuto a rispettare del libro, è lo spirito.
Richard Price
La maggior parte degli sceneggiatori sbagliano alla quinta parola. Quando cominci una sceneggiatura e scrivi: “Atto primo, scena prima, il tuo lavoro è buono esattamente quanto quello di Arthur Miller o Eugene O’Neill o chiunque. E’ della quinta parola che i dilettanti cominciano a rivelarsi tali.
Maredith Willson
Hollywood è l’unico posto al mondo dove non puoi sbaglire. Puoi soltanto smettere di provarci.
Danny Foley
C’è da guadagnare miliardi qui, e i tuoi soli concorrenti sono degli idioti. Non farti scappare l’occasione.
Herman Mankiewicz, parlando di Hollywood con Ben Hecht
Gli spettatori che vanno al cinema conducono una vita normale e al cinema vanno a vedere cose straordinarie. Per me il film non è una “fetta di vita”, ma una fetta di torta. L’essenziale, affinché lo spettatore possa apprezzare l’anormalità nel suo pieno di valore, è che questa anormalità sia mostrata con il più completo realismo.
Alfred Hitchcock
Con il trionfo del dialogo il cinemasi è cristallizzato nel teatro. I personaggi sono in taxi e parlano; stanno dentro l’automobile e fanno l’amore, e continuano a parlare. Si perde lo stile cinematografico. Credo all’arte cinematografica. Non credo ai dialoghi.
Alfred Hitchcock
Gli spettatori devono subire una grande emozione vedendo il film. E questo è possibile solo se riesco a far identificare gli spettatori con i personaggi sullo schermo. E’ sempre necessario che gli spettatori provino gli stessi sentimenti degli attori sullo schermo.
Alfred Hitchcock
La prima inquadratura di un film è importante. Nella maggior parte dei casi, serve a introdurre lo spettatore nell’ambiente. Conviene, se possibile, anche sorprendere lo spettatore. Bisogna lottare contro le chiacchiere e contro le persone che impiegano cinque minuti a sedersi.
Alfred Hitchcock
Il pubblico cerca sempre di “anticipare”. Gli piace poter dire “Ah! Io lo so che cosa succederà adesso”.
Io sono costretto ad accettare la sfida: “Ah sì? Credete? Lo vedremo”.
Alfred Hitchocock
Non giro mai un quadro di vita vissuta perché quello la gente può benissimo trovarlo a casa sua o in strada o davanti all’ingresso del cinema. Girare film per me, vuol dire in primo luogo,e soprattutto, raccontare una storia. Questa storia può essere inverosimile ma non deve mai essere banale. Deve essere come la vita, da cui sono eliminati i momenti noiosi.
Alfred Hitchcock
La differenza tra suspence e sorpresa è molto semplice. Mentre noi parliamo, forse, c’è una bomba sotto queto tavolo. La nostra conversazione è assolutamente normale, tutto a un tratto: bum, esplosione. Il pubblico è sorpreso. Esaminiamo ora la suspence. La bomba è sotto il tavolo e il pubblico lo sa. E sa tra quanto esploderà. Allora quella conversazione banale diventa di colpo interessantissima, perché il pubblico ha voglia di dire ai personaggi sullo schermo: “Sotto il tavolo c’è una bomba che fra pochi minuti esploderà”. Nel primo caso, abbiamo offerto al pubblico quindici secondi di sorpresa. Nel secondo, quindici minuti di suspence. Conclusione,bisogna informare il pubblico ogni volta che si può.
Alfred Hitchcock
Più si è fantastici più si deve essere realisti. E’ per questo che Kafka è così geniale.
Roman Polaski
Primo, scrivere una buona sceneggiatura. Se l’ossatura della storia non è solidissima tutto viene compromesso. Se si vuole diventare registi, la prima cosa da fare è padroneggiare la scrittura.
Akira Kurosawa
Cominciate più giovani che potete e fatevi i vostri film piuttosto ceh leggere quanto si racconta delle persone che hanno fatto i loro.
Steven Spielberg
Il cinema non durerà molto. Nasceranno altre forme di intrattenimento che trascenderanno i film, si collegheranno forse direttamente al cervello. Forse da una centrale le immagini dei film verranno diffuse verso un satellite che riprodurrà in 6000 sale alla volta. Una sola copia, una sola colonna sonara, un satellite, migliaia di sale!
Francis Ford Coppola
Il romanziere è solitario, il suo impatto con la pagina è solitario, così come solitario è il lettore che lo leggerà.. Al contrario, lo sceneggiatore deve scrivere per attori che diranno certe frasi, per questo ha bisogno non solo della riflessione ma anche della conversazione: un dialogo deve essere pronunciato ad alta voce. E’ un dialogo cinematografico e anche fatto di silenzi, il suo tono è determinato dalla lunghezza delle pause.
Ettore Scola